Cari lettori, i pregiudizi sulle persone tatuate finalmente iniziano a scemare. Il tatuaggio infatti, è una pratica utilizzata da più di cinquemila anni. Ad oggi si potrebbe dire, che sia diventata una moda, o una sorta di abitudine estetica.
Il primo uomo tatuato venne rinvenuto in Otzalet. Trovarono il corpo in perfette condizioni, tuttavia tra le vari analisi di ricerca si sospettò che la pratica del tatuaggio veniva praticata in forma curativa.

Nel corso del tempo, il tatuaggio prese piede. Dall’antico Egitto per pratiche funebri, agli antichi Celti che veneravano le divinità animali. Poi i cristiani che si tatuavano la croce come simbolo della loro fede, in seguito anche i Romani che inizialmente credevano nella purezza del corpo, si convertirono al tatuaggio. Si iniziarono a marchiare simboli d’onore della loro patria come i Britanici.
A Samoa,veniva praticato il pe’a, tatuaggio su tutto il corpo come prova di forza. Anche la Yakuza, mafia giapponese, adottò la pratica del tatuaggio su tutto il corpo. Anche se il governo vietò la pratica, loro la utilizzavano per valorizzare le loro caratteristiche.
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Ma allora tutti questi pregiudizi sui tatuaggi come si sono andati a creare col tempo? La risposta è semplice. Negli anni venti, gli americani assunsero centinaia e centinaia di uomini completamente tatuati da mettere come attrazione nei loro circhi. Il tatuaggio fu visto a poco a poco come una minoranza intellettiva. A quei tempi chi si tatuava era un malavitoso, un motociclista, un punk, un marinaio e cosi via, Tutto per rappresentare una ribellione verso la società.
Ad oggi il tatuaggio rappresenta solo un fattore estetico o sentimentale. Ma andiamo ad analizzare i vari tipi di tatuaggi dell’era moderna.
Per esempio: è diventato comune farsi tatuare delle date con un preciso significato affettivo, il nome dei figli o una figura che rappresenti il legame, tappe geografiche di posti visitati dove hanno lasciato un segno nella vita, frasi d’espressioni di gruppi preferiti musicali, citazioni di film o addirittura i volti di alcuni personaggi televisivi storici, tipo : (joker) … Proseguiamo con il segno dell’infinito che ha fatto strage di tatuaggi, chi ha la squadra di calcio preferita, chi ha scelto i famosi tribali, chi invece ha dei disegni di animali cosi realistici da sembrare foro stampate sulla pelle, tutto ciò rappresenta secondo me lo spirito animale di una persona. Ci sono poi quelli che si tatuano i personaggi della Disney, chi si riempie di stelline, chi di fiori e farfalle. E poi ce chi ama il genere un po tenebroso, e si fa tatuare teschi, croci e donne in stile vichingo.
Il tatuaggio a mio parere da ad ognuno di noi quel tocco di personalità. Credo anche che ogni disegno o frase che sia voglia dire di noi qualcosa.
Io personalmente ho tre tatuaggi, il primo fatto a vent’anni. Due ciliegie porta fortuna dietro il collo. il secondo fatto a trent’anni, una scritta (frase di una canzone) che parte dall’omero e arriva lungo la spalla. Il terzo lo fatto quest’anno, sull’avambraccio, e ce scritto papà con un cuore colorato. Ognuno di loro ha una storia bella o brutta che sia. Non mi pentirò mai di questi tatuaggi, perchè sono parte di un percorso di vita vissuto e non ho intenzione di dimenticare. Questo mi porta alla teoria che dietro ogni tatuaggio ce una storia, o meglio una persona.
Spero vi sia piaciuto… Ditemi la vostra opinione.










Personalmente il tatuaggio Mi attrae molto..purtroppo non ho il coraggio di tatuarmi..perché Mi stancherei subito..
Bellissimo, sono 100% d’accordo! È arrivato il tempo di capire che i tatuaggi non sono più per certe tipo di persona, ma per tutti!